Art Society è uno dei giochi a tema artistico che usiamo spesso come gateway per nuovi giocatori.
I giocatori sono collezionisti d’arte e grazie ad un sistema di aste devono ampliare la loro collezione di opere famose ed esporle sulla propria parete.
Difficoltà
1.83 / 5.00
Valutazione BGG
7.6 / 10.00
Giocatori
2-4 (età 10+)
Durata
30-60 minuti
Obiettivo del Gioco
Se avete sempre sognato di riempire la vostra villa al lago di quadri famosi, di partecipare ad aste milionarie da Sotheby’s, di sfoggiare la vostra collezione d’arte con i vostri amici aristocratici, beh avete appena trovato il gioco perfetto.
L’obiettivo di “Art Society” è accumulare punti organizzando al meglio la tua collezione di opere d’arte. Per farlo, dovrai partecipare ad un sistema di aste e riuscire ad accaparrarti i quadri che si abbinano al meglio con quelli che già possiedi. Pianifica attentamente gli spazi e le adiacenze per massimizzare il punteggio!
Struttura del gioco
In un numero di round variabile, il giocatore di turno – potendo vedere solo il retro delle tessere e la loro dimensione – sceglie un numero di quadri pari al numero di giocatori + 1, e li svela: questi quadri saranno quelli tra cui scegliere per il round corrente.
A questo punto ogni giocatore può decidere in segreto quanto puntare, scegliendo una delle palette a sua disposizione con valori compresi tra 1 a 20: ogni paletta può essere utilizzata solamente una volta nel corso della partita. Il valore della puntata determina l’ordine con cui a turno i giocatori scelgono 1 dei quadri esposti, sulla base dei posizionamenti precedenti e considerando gli spazi disponibili sulla propria parete.
Il quadro rimanente viene acquistato dal museo locale e determinerà a fine partita quale categoria di opere rimaste invendute ha acquisito maggior prestigio.
Partendo da questo presupposto, i giocatori cercano di acquistare dei quadri sulla base di alcune condizioni: ogni quadro ha un soggetto, una cornice ed una dimensione che possono creare delle situazioni non ottimali ai fini del punteggio.
Una linea di divisione della parete all’altezza degli occhi di un ipotetico osservatore da un vantaggio in termini di punteggio, ma solo per la tipologia di quadri che avrà acquisito maggior valore al termine della partita (quelli acquistati dal museo).
Credits
Pubblicato @mightyboards e presto distribuito in Italia per @giochiuniti
Game Design:
Considerazioni
Art Society è un gioco da 2 a 4 giocatori con un tema molto interessante: si tratta di un gioco dalla complessità bassa e di stampo decisamente family / family+.
La gestione delle aste è molto semplice e – poiché ogni paletta può essere utilizzata solamente una volta – la scelta del quadro deve essere soppesata, soprattutto in relazione a quali possono essere le mosse degli avversari. L’interazione tra giocatori è legata ai pochi quadri disponibili e molto spesso la scelta dei quadri da mettere all’asta provoca non pochi grattacapi agli avversari.
Consigliato come gioco introduttivo per giocatori dai 10 anni in su, permette in tempi contenuti di fregiarsi del titolo di collezionista d’arte.
Domande di rito…
Per quanti giocatori lo consiglieresti?
Sebbene il gioco possa essere giocato da 2 a 4 giocatori, mi sento di consigliarlo ALMENO con 3 / 4 giocatori: è il numero ideale per avere delle aste interessanti e non piatte.
In 2 giocatori c’è il rischio che la partita diventi poco interessante, se non per l’ottimizzazione della propria parete.
Quali sono le meccaniche principali?
Il gioco sfrutta le meccaniche del piazzamento tessere e delle aste. L’interazione tra giocatori è di tipo indiretto, ma presente in ogni fase della partita.
La gestione delle proprie palette ed avere un’idea di quanto possa essere disposto a puntare il proprio avversario può dare qualche stimolo in più, ma non mancano i furti di quadri solo per “rompere” il turno al proprio concorrente.
Quanto è difficile?
Il gioco è un peso leggero, non ha complessità particolari o strategie complesse da mettere in atto. Le regole di base non sono molte e non sono complesse, il posizionamento delle proprie opere d’arte è l’aspetto che potrebbe portare un minimo di downtime nello svolgimento della partita, ma dopo i primi turni passa la paura.
(BGG: 1.83 / 5)
Come sono i materiali?
In generale direi che i materiali sono buoni, la scatola è bene organizzata.
I token in cartoncino sono buoni, così come le plance giocatore e la plancia centrale.
A livello grafico è molto accattivante e ci sono degli easter-egg interessanti per gli appassionati d’arte.
Si trova facilmente? In quali lingue?
Il gioco è disponibile in lingua inglese e a partire da aprile 2025 è disponibile l’edizioni in lingua italiana localizzata da @GiochiUniti.
A parte il manuale, non è presente alcun testo sulle carte.
(Su BGG sono presenti le versioni del regolamento in altre lingue).