Great Western Trail il boardgame che ti riporta nel vecchio e selvaggio West.
I giocatori diventano cowboy e spostano le loro mandrie dal Texas al Kansas per poi trasportarle verso l’East Coast.
Obiettivo del Gioco
Great Western Trail mette i giocatori nei panni di allevatori di bestiame che – grazie a cowboys, operai e ingegneri – attraversando i territori ostili tra il Texas ed il Kansas, provano a trarre profitto dalla vendita delle proprie mandrie. Ad ogni round arrivando a Kansas City, ci sarà un profitto e la possibilità di inviare attraverso la rete ferroviaria i capi di bestiame verso le ricche città dell’East.
Nel corso della partita, ogni giocatore può modificare il percorso della mappa centrale costruendo avamposti ed edificio di vario tipo che migliorano le azioni ed ottimizzano il viaggio.
Struttura del gioco
Lungo il percorso ci sono vari tipi di pericolo, dai ladri di bestiame ai territori infuocati ed inariditi dal sole, alle inondazioni inaspettate delle praterie, per concludere con frane che mettono in pericolo la salute dei cowboy e del bestiame.
Spostando il proprio meeple nelle varie stazioni di posta sparse sulla mappa, si possono attivare le azioni corrispondenti come ad esempio:
- Acquistare capi di bestiame al mercato (in base al numero di cowboys assoldati) per rimpinguare il proprio mazzo di carte mandria;
- Assoldare al mercato del lavoro le varie figure professionali (operari, cowboys, ingegneri);
- Costruire nuovi avamposti sulla mappa in base al numero di Operai in proprio possesso;
- Attivare la propria locomotiva, spostandola sul tracciato ferrovia (vitale per poter raggiungere le città più distanti che fanno ottenere maggiori punti!);
- Scambiare bestiame per vari bonus;
- Pescare nuove carte dal proprio mazzo mandria;
- Attivare le proprie azioni personali sulla plancia.
Aspetti meccanici
Le meccaniche di base sono:
il deck-building: il mazzo mandria contiene i capi di bestiame di varie razze e valore acquistate al mercato comune e che ci permettono di ottenere maggiori introiti all’arrivo a Kansas City;
la gestione del proprio team di cowboy, operai ed ingegneri che ci supportano nelle varie fasi del trasporto, costruzione dei propri avamposti lungo il percorso ed infine la spedizione attraverso la rete ferroviaria;
il raggiungimento di obiettivi personali ed il set collection di token di vario tipo (inondazioni, frane, siccità, banditi e ladri di bestiame);
- il piazzamento su mappa dei propri edifici che creano una rete sempre più interessante di opzioni su cui basare il movimento del meeple.
La plancia personale, corredata di 12 edifici da piazzare sulla mappa centrale, permette di sbloccare bonus e di tenere sott’occhio team e certificati che aumentano il valore del bestiame venduto a Kansas City. Nel corso della partita, ogni vendita effettuata da un singolo giocatore deve essere fatta in una città differente e questo permette di posizionare via via i propri token in corrispondenza delle stazioni per attivarne i bonus. Ogni token libera dei miglioramenti sulla plancia (ad esempio maggior numero di movimenti, maggior limite di mano, maggior numero di certificati, …).
Ad ogni stazione è possibile anche ottenere dei preziosi bonus, occupando l0 spazio esclusivo con un proprio Ingegnere (ogni bonus conta sia come istantaneo che per i punteggi di fine partita.
Con l’avanzare del gioco, ogni giocatore diventa sempre più abile ed efficiente ma anche con molte più opzioni da gestire: questo comporta una maggior velocità all’inizio della partita e turni sensibilmente più lunghi verso l’end game.
Credits
Il gioco è stato pubblicato da @EggertSpiele , nel 2016 e successivamente ri-pubblicato nel 2021, rivisitato e corretto in alcune meccaniche.
In Italia è pubblicato da Ghenos Games.
Nel tempo sono stati aggiunte nuove espansioni e nuovi giochi stand-alone come Great Western Trail: Argentina e Great Western Trail: New Zeland
Game Design:
Considerazioni
Un gioco dalla complessità medio-alta, che richiede una pianificazione attenta e la giusta dose di sangue freddo per non farsi sopraffare dagli avversari e dai loro edifici. Per esperti (o aspiranti tali).
Si tratta di un gioco che ho apprezzato tantissimo per la sua profondità e per il tema portante: per chi come me è cresciuto con i fumetti di Tex Willer, Ken Parker, Zagor ed i film di Sergio Leone (o i più scanzonati Bud Spencer e Terence Hill), questo gioco è carico di significati e di ricordi.
Portare a spasso mandrie di bestiame nel selvaggio West e caricarle su un treno, per poi trasportarle verso il ricco e moderno East americano potrebbe non sembrare “tematicamente” accattivante: beh, provatelo per tutti i fulmini!
Domande di rito…
Per quanti giocatori lo consiglieresti?
Sebbene il gioco possa essere giocato da 1 a 4 giocatori, mi sento di consigliarlo per 3 giocatori: è il numero ideale per avere delle interazioni tra giocatori interessanti e non avere troppi tempi morti tra un turno e l’altro.
La mappa centrale rimane inalterata al variare del numero di giocatori, ad eccezione del mercatino di lavoratori sul lato sinistro che offre maggior scelta (si popolano le colonne in base al numero di giocatori).
Le plance personali variano leggermente in base al numero di avversari, ponendo in alto sopra al riassunto del turno un token che ri-bilancia costi e movimenti.
Quali sono le meccaniche principali?
Il gioco sfrutta le meccaniche del movimento su mappa, del deck building, della gestione delle proprie carte, il set collection. L’interazione tra giocatori è molto presente in ogni fase della partita ed è molto importante tenere sott’occhio gli avamposti e gli spazi degli edifici per ottimizzare le proprie tratte.
Man mano che la partita avanza, le azioni che si possono effettuare si migliorano e permettono di arricchire l’esperienza di gioco in modo radicale.
Quanto è difficile?
Il gioco è un peso medio-alto, non ha complessità particolari ma serve una buona dose di strategia.
Le regole di base non sono molte e non sono complesse, ma la marea di opzioni (molto interessanti) che si diramano ad ogni round in base alle mosse degli avversari lo rendono molto profondo.
(BGG: 3.71 / 5)
Come sono i materiali?
I materiali sono buoni, meeple in legno con cappello da cowboy compreso!
I token in cartoncino sono buoni, così come le plance giocatore dual-layer (che però tendono a piegarsi…) e la plancia centrale è ben organizzata.
A livello grafico è molto ben realizzato.
Si trova facilmente? In quali lingue?
Il gioco è disponibile in italiano ed è pubblicato da Ghenos Games ma è completamente indipendente dalla lingua.
A parte il manuale, non è presente alcun testo sulle carte.
Sulle plance sono presenti vari riassunti di aiuto per le varie fasi, tutto realizzato a livello iconografico.
(Su BGG sono presenti le versioni del regolamento in Italiano ed in altre lingue).