Se dovete scegliere tra le manifestazioni ludiche a cui partecipare
Lazise Gioca Game Festival
DEVE essere una di queste!
Tra gli eventi ludici che si svolgono in Italia, le convention, le fiere e le manifestazioni che trattano il tema dei giochi da tavolo abbiamo delle vere e proprie chicche!
Lazise Gioca Game Festival è sicuramente una di queste e quest’anno ho avuto il piacere di partecipavi attivamente, non solo come giocatore ma anche come dimostratore e divulgatore. Ci terrei davvero molto a trasmettervi gli elementi che mi hanno fatto apprezzare la manifestazione e l’atmosfera che si è respirata tra sabato 15 e domenica 16 febbraio: spero di riuscirci con questo post e con qualche foto dell’evento. Ma andiamo con ordine ed iniziamo con qualche coordinata di base, prima di affrontare impressioni ed il report delle giornate…
Cos’è Lazise Gioca e a chi è rivolta
Lazise Gioca Game Festival è una manifestazione di due giorni a cadenza annuale, che si tiene nella splendida cornice del comune di Lazise, sulle sponde del Lago di Garda. E’ un evento completamente gratuito, aperto al pubblico di tutte le età e nasce con l’intento di diffondere la cultura del gioco intelligente, nonché per riunire i numerosi appassionati di questo hobby.
Dove e quando si tiene l’evento
Quest’anno l’evento si è tenuto subito dopo San Valentino, nel week-end del 15 e 16 febbraio, con cuoricioni sgargianti che addobbavano le strade del comune, ed aiutato da un clima fresco ma decisamente favorevole!
Durante queste due giornate lo storico edifico della Dogana Veneta di Lazise – letteralmente affacciato sul lago – è stato trasformato ed attrezzato per accogliere nei suoi spazi interni gli appassionati, le famiglie ed i semplici curiosi: all’interno erano disponibili una cinquantina di tavoli pronti per ospitare i giochi forniti dalle associazioni ludiche e dagli organizzatori (ci torneremo tra poco!).
Il sabato la manifestazione si è protratta dalle 14.00 alle 24.00 mentre la domenica dalle 10.00 alle 19.00. L’affluenza è stata decisamente importante: moltissime persone si sono alternate ai tavoli da gioco e si sono affacciate a questo fantastico evento, elemento molto positivo e cartina al tornasole dell’ottimo lavoro fatto nelle precedenti edizioni.
Chi organizza l’evento
Pensare, gestire e tirare le fila di un evento così grande non deve essere un compito semplice: a capitanare il tutto ci hanno pensato i mitici Dadi In Biliko, storica associazione ludica che opera nel veronese. L’evento ha avuto il patrocinio della Regione Veneto e la disponibilità fattiva da parte dell’Assessorato alle Manifestazioni del Comune di Lazise, che ha messo a disposizione gli spazi della storica Dogana Veneta: una location semplicemente spettacolare!
Grazie al lavoro dei numerosi volontari appassionati, i partecipanti hanno potuto scegliere tra le decine di titoli in prestito il gioco che li attirava di più, oppure seguire le proposte ed i suggerimenti dei giocatori più esperti presenti. Una volta scelto il gioco, i numerosi volontari procedevano con la spiegazione e l’eventuale “tutoring”, permettendo ai visitatori di immergersi subito nelle propri partite e di passare del tempo di qualità.
La manifestazione chiama a raccolta molte figure del mondo dei giochi da tavolo: associazioni ludiche, game designer con i prototipi da testare, editori, content creator, artisti ed illustratori… la maggior parte di loro si muovono tra il Veneto e la Lombardia e partecipano attivamente alla divulgazione sul territorio.
Quest’anno erano presenti ben 10 associazioni ludiche con una varietà di proposte incredibilmente versatile per poter soddisfare quanti più giocatori possibile.
Partendo dagli organizzatori che hanno reso possibile l’evento e proseguendo in ordine alfabetico erano presenti:
Dadi in Biliko (zona Bardolino, Verona);
Anima Ludica (zona San Michele Extra, Verona)
Associazione Ludica Scaligera (zona Parona, Verona)
Game Wardens (zona Cerea, Verona)
Gli Apriscatole (zona Valeggio sul Mincio, Verona)
Le Armate Scaligere – Risiko Club (zona Bussolengo, Verona)
Le Rune del Lupo (zona San Giovanni Lupatoto, Verona)
Ludus Gate (zona Povegliano, Verona)
Montichiari che gioca (zona Montichiari, Brescia);
Quelli del veNERDì – Tana dei Goblin Lonigo (zona Lonigo, Vicenza)
Tutti semplicemente fantastici: disponibili, preparati e con una passione coinvolgente.
Un ringraziamento particolare agli amici di Ludus Gate, con cui condivido tante partite anche al di fuori dell’evento!
Report delle giornate
Dopo un caloroso benvenuto dai Dadi in Biliko, in un’atmosfera complice, familiare e affiatata è iniziato l’evento vero e proprio, con un’affluenza decisamente alta soprattutto verso il pomeriggio (dalle 15.00 alle 19.00 i tavoli erano completamente full e si rimpiazzavano istantaneamente).
Qualche scambio di battute con “Ehi Zack” ed il grande Max dei Dadi in Biliko, con Ale e Banda dei Dunwich Buyers Club, il Pabis de Le Cronache del Gioco e il mitologico Francesco “Ludo e Crudo” hanno reso l’evento ancora più divertente. Il panel su come fare gli “spiegoni” di TeOoh! di Recensioni Minute ha dato anche degli spunti interessanti a volontari ed associazioni che fanno divulgazione.
Accompagnato dagli amici di Ludus Gate, ma in veste di “ospite” con la maglietta di ordinanza The Nerds’ Cave, ho portato con me all’evento un mini-carico di 4 titoli personali:
Let’s Go To Japan: colpevolmente rimasto nel sacco magico;
il mitico Fromage, kickstarter della Road To Infamy, intavolato non-stop per entrambi i giorni con ben 15 gruppi di gioco che si sono alternati al tavolo;
Tinderblox: il gioco dei falò per mettere a dura prova la pazienza dei partecipanti;
Viking Sea-Saw: il gioco degli equilibri più improbabili del Dottor Knizia.
L’idea di portare Fromage mi era sembrata li per li un po’ azzardata: tema strano, gioco strano… ma i grandi plus erano legati alla velocità di spiegazione, alla semplicità delle regole, e per il fatto che come piazzamento lavoratori simultaneo (un po’ atipico, ma decisamente interessante) ha pochissimi tempi morti tra i turni dei giocatori. Non ho statistiche sugli altri giochi intavolati, ma per quanto mi riguarda visto il numero di persone con cui ho giocato, penso che possa essere considerato un ottimo candidato come gioco-da-eventi anche per il futuro.
La logistica e gli aspetti puramente organizzativi sono stati eccellenti: tutto curato, ordinato, sicuro e con un presidio da parte di tutto lo staff e delle associazioni assiduo e costante.
L’esperienza vissuta è stata decisamente bellissima e stimolante: un sacco di amici ritrovati, persone conosciute solamente on-line che finalmente ho avuto modo di incontrare di persona e con le quali ho avuto il piacere di scambiare opinioni, curiosità e del sano divertimento.
Nota per il me del futuro: Uno degli aspetti che devo migliorare a livello personale è di non restare permanentemente “camperato” al tavolo, ho avuto pochissime occasioni di sganciarmi e di partecipare alla parte più “sociale” dell’evento… ma ci saranno altre occasioni.
Un grande grazie a tutte le associazioni e a tutti gli amici che mi hanno accompagnato in questo weekend magico ed indimenticabile. Ci vediamo nel 2026 a Lazise Gioca – Game Festival!
PS: passerò sicuramente a trovare a Bardolino gli amici dei Dadi in Biliko qualche giovedì, per non perdere le buone abitudini! Fatelo anche voi!