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La colonizzazione della base lunare nel cratere Shackleton è ormai realtà: c’è solo bisogno di agenzie spaziali che possano supportare le 3 grandi corporations che finanziano la missione. Ci sono volontari?

In breve: Shackleton Base

Shackleton Base: A Journey to the Moon è il boardgame che ti metta alla guida di un'agenzia spaziale che contribuisce alla colonizzazione della luna partendo dal cratere da cui prende il nome il gioco.
La partita è composta di 3 round, ciascuno suddiviso in 3 fasi e 6 turni di piazzamento lavoratori.

Difficoltà

3.71 / 5.00

Valutazione BGG

8.1 / 10.00

Giocatori

1-4 (età 14+)

Durata

60-120 minuti

Obiettivo del gioco

Shackleton Base mette i giocatori nei panni di manager di agenzie spaziali che hanno lo scopo di colonizzare il cratere Shackleton. La missione è sovvenzionata da 3 corporazioni volte a sfruttare particolari aspetti del satellite: estrazioni minerarie, viaggi spaziali, coltivazioni in serre, ricerche scientifiche, costruzione ed utilizzo di robot operai…

Sarà compito dei giocatori aiutare il più possibile le corporazioni nel raggiungere gli obiettivi della loro agenda, facendo attenzione a rendere sostenibile e quanto più ottimizzata la propria agenzia.

Nel corso della partita, ogni giocatore può cercare di accrescere il proprio prestigio soddisfando gli obiettivi delle corporazioni e di allocare gli astronauti alle proprie strutture in modo efficiente.

Struttura del gioco

In questo gioco competitivo, da 1-4 giocatori rappresentano altrettante agenzie spaziali che, nel corso dei 3 round che compongono la partita, devono colonizzare il cratere Shackleton posto al polo sud lunare, ottimizzare le proprie strutture ed aiutare le 3 mega-corp finanziatrici.

Durante il setup si scelgono 3 tra le 7 corp disponibili, tutte con varie specializzazioni e difficoltà variabili: ogni corp fissa degli obiettivi specifici che i giocatori possono contribuire a realizzare in cambio di punti vittoria e risorse. Oltre agli obiettivi, le corporazioni sfruttano e generano particolari risorse e/o strutture che devono essere solitamente sfruttati al meglio per ottenere maggior prestigio.

All’inizio di ogni round, ogni giocatore sceglie da un pool comune di token a forma di shuttle, la lista di risorse e gli astronauti specializzati (tecnici, ingegneri, scienziati) da usare nella fase di piazzamento; l’ordine di turno viene stabilito in base al valore di iniziativa del shuttle scelto. L’ultimo token rimasto, determina una lista di operatori disponibili in un’area comune della plancia principale per il collocamento nelle proprie strutture.

La fase di piazzamento si svolge in 6 turni e permette di sfruttare al meglio il proprio pool di operatori, mandandoli sulla mappa centrale nelle varie aree per:

  • raccogliere risorse,
  • costruire pannelli solari,
  • costruire strutture di varie dimensioni (AKA Dome o cupole),
  • soddisfare obiettivi delle corp,
  • attivare bonus immediati,
  • allocare astronauti alle proprie strutture.

Le aree principali della plancia centrale sono:

  • zona di estrazione/lavorazione del suolo lunare (di fatto si raccolgono risorse)
  • zona di comando (dove i lavoratori specializzati possono contribuire alla riuscita della missione)
  • zona di scambio lavoratori (dove è possibile ri-addestrare gli astronauti a nuove competenze… mi piace pensare che non vengano sostituiti come scarpe rotte…)

Aspetti meccanici

L’associazione della giusta tipologia di lavoratore all’azione scelta e al giusto tipo di edificio, ricompensa il giocatore accorto con una serie di bonus e punti vittoria.

Il piazzamento del lavoratore in un’area del cratere, attiva l’intera riga di settori adiacenti e – tramite un meccanismo di maggioranza delle strutture ivi presenti – ne ottiene i benefici pagando l’eventuale costo sotto forma di crediti agli avversari per i diritti di sfruttamento del suolo.

E’ necessario tenere sott’occhio il livello di energia dell’intera base, contribuendo alla realizzazione di pannelli solari necessari per alimentare le proprie strutture (ma anche quelle degli avversari!) Il livello di energia non deve essere né troppo alto, né troppo basso poiché vengono precluse alcune azioni: se c’è troppa energia, non si possono costruire nuovi pannelli energetici; viceversa se non c’è energia a sufficienza, non si possono costruire nuove strutture. L’estrazione delle terre rare nelle aree del cratere, rende possibile la costruzione dei pannelli solari, mentre l’estrazione di titanio rende possibile la costruzione delle proprie strutture.

Termine della partita

La partita termina alla fine del terzo round di gioco e si sommano i punti ottenuti dai progetti delle corporation a cui si è contribuito, punti degli astronauti nelle strutture corrette, punti in base al livello di reputazione ottenuto, punti in base al tipo di corporazione presente nella partita.

Credits

Shackleton Base è uno dei giochi che ho recuperato ad Essen Spiel nella scorsa edizione del 2024. Pubblicato da Sorry We Are French (@sorrywearefrench) è un’opera di Fabio Lopiano (@f_lopiano) e di Nestore Mangone, con l’artwork di David Sitbon (@david_gtd). Nella primavera 2025 è prevista l’edizione in italiano edita da Ghenos Games (@ghenosgames)

Game Design:

Graphic Design:

Considerazioni

Un gioco dalla complessità medio-alta, che richiede una pianificazione attenta e la giusta dose di sangue freddo per non farsi sopraffare dagli avversari e dai loro edifici. Per esperti (o aspiranti tali).

La gestione degli obiettivi delle corporation e la loro crescita è molto importante per raccogliere preziosi bonus e risorse. L’interazione tra giocatori è molto presente in ogni fase della partita ed è molto importante tenere sott’occhio le costruzioni e gli spazi degli edifici per ottimizzare i propri piazzamenti.

Man mano che la partita avanza, grazie all’espansione della base, le azioni di piazzamento che si possono effettuare migliorano la loro efficacia e permettono di arricchire l’esperienza di gioco in modo radicale.

Partendo da una meccanica super-collaudata, il gioco propone sempre scelte interessanti e strategie diverse da applicare in funzione delle corporazioni presenti.

Si tratta di un gioco che ho apprezzato tantissimo per la sua profondità e per il tema portante.

Per quanti giocatori lo consiglieresti?

Quali sono le meccaniche principali?

Quanto è difficile?

Come sono i materiali?

Si trova facilmente? In quali lingue?

Andrea

Chief "Nerd" Officier

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