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La creazione di strumenti musicali ci porta al successo guidando una rinomata famiglia di liutai!

In breve:

Durante il Rinascimento, ci fu un impulso di rinnovamento verso tutte le forme d’arte, musica compresa. L’innovazione e la tecnica vennero applicate anche dai liutai che crearono vere e proprie opere d’arte, sfruttando principi di acustica, matematica e fisica al fine di ottenere una maggiore qualità sonora.

Questo è il contesto storico in cui ci muoviamo quando giochiamo a Luthier!

Difficoltà

3,79 / 5.00

Valutazione BGG

8,2 / 10.00

Giocatori

1-4 età 14+

Durata

90-150 minuti

Obiettivo del gioco

In questo gioco da tavolo per ESPERTI, da 1-4 giocatori impersonano altrettante famiglie di liutai che cercano di ottenere il maggior prestigio nella realizzazione dei propri strumenti.

Attraverso il piazzamento lavoratori e con un sistema di aste alla cieca, si svolgono le azioni principali per ottenere mecenati e finanziatori, trovare le materie prime, realizzare strumenti, ripararli e farli diventare popolari attraverso concerti.

La propria plancia diventa un laboratorio dove sbozzare e rifinire gli strumenti a corde, a fiato e a percussione: ogni giocatore può tentare di soddisfare i desideri di 3 mecenati tanto munifici quanto esigenti, i quali hanno però il brutto vizio di spazientirsi se non vengono esauditi.

Il prestigio è l’unica cosa che conta e poter vantare che i propri strumenti siano usati dalle prime sedie nell’orchestra non è cosa di poco conto!

Struttura del gioco

Una partita a Luthier si svolge nel corso di 6 round, ciascuno suddiviso in 2 fasi.

Ogni giocatore inizia con 3 gettoni (con valore 1, 3 e 5) che rappresentano i lavoratori di potenza crescente a sua disposizione: nel corso della partita arriverà ad averne 5, con la possibilità di specializzarli. Ciascuno dei gettoni potremmo dire che è un membro della famiglia, con livelli diversi di esperienza e di carisma.

Attraverso la prima fase di pianificazione, i giocatori decidono la strategia per il round in corso, posizionando a turno 1 dei propri lavoratori COPERTI negli spazi azione disponibili sulla plancia principale o sulla plancia personale.

Per ogni locazione della plancia di gioco, potrebbero affastellarsi più lavoratori propri o degli avversari, ma l’unica cosa nota sarà l’ordine di arrivo, non la potenza dei lavoratori che i giocatori vorranno usare. Ogni spazio di piazzamento non è esclusivo, e nel corso della partita ci troveremo più volte in concorrenza con gli avversari su una particolare azione: che dirime l’ordine di svolgimento dell’azione saranno la potenza dei lavoratori e l’ordine di arrivo, eventualmente aumentato dagli assistenti che ne aumentano temporaneamente il valore. E’ assolutamente importante quindi, avere anche dei piani secondari o delle alternative alla propria strategia!

Terminato il posizionamento dei lavoratori, si passa alla fase di svolgimento del round: rispettando l’ordine di turno, ogni giocatore deve attivare una locazione dove è presente uno dei suoi gettoni: nel caso in cui decida di attivare un’azione comune dove sono presenti lavoratori avversari oltre ai propri, verranno svelati i gettoni mantenendo l’ordine di arrivo: chi avrà utilizzato lavoratori dal valore più alto agirà prima degli avversari ed in caso di parità, l’ordine di arrivo dirime le parità. E’ importante notare che la scelta delle locazioni da attivare fatta dagli avversari, potrebbe modificare l’ordine con cui i giocatori si prefiggono di svolgere le proprie azioni, scombinando i piani e le strategie ipotizzate nella fase di pianificazione.

Nel corso dei 6 round, i giocatori potranno concentrarsi su varie azioni:

La principale è sicuramente la creazione di strumenti musicali di varie famiglie (fiati, percussioni e tastiere, corde) e per farlo dovranno prima acquisire progetti dal mercatino comune, per poi sbozzare e rifinire gli strumenti musicali sulla propria plancia.

Un’altra azione molto importante è quella destinata all’acquisizione dei mecenati che i giocatori dovranno soddisfare: ogni mecenate ha requisiti principali e secondari che comprendono tipicamente la realizzazione di strumenti di un particolare tipo, lo svolgimento di concerti di una determinata tipologia di musica (classica, barocca, romantica), o la riparazione di strumenti di una certa famiglia.

Ogni mecenate concede dei bonus man mano che il numero di round avanza, ma se i giocatori non soddisfano almeno uno dei requisiti entro un certo tempo, il mecenate perderà la pazienza e penalizzerà il giocatore facendogli perdere punti prestigio. Completare tutti i requisiti dei mecenati, garantirà punti prestigio e vari tipi di bonus per il resto della partita o modalità ulteriori di aumentare i propri punti durante il conteggio finale della partita.

Una delle azioni che determina la riuscita della pianificazione è sicuramente la disponibilità di materie prime (risorse di tipo animale, legno e metallo) attraverso le quali sbozzare e rifinire gli strumenti, nonché la disponibilità di assistenti. Ad ogni round, i giocatori possono posticipare l’attivazione di una delle locazioni per recarsi al mercato: in quel momento possono commerciare e speculare sui prezzi variabili dei materiali e accumulare assistenti da usare per il round successivo. Il poco spazio disponibile nel magazzino rende però necessaria una attenta valutazione circa i materiali da conservare e la scarsità economica non rende praticabile la semplice acquisizione di risorse.

Luthier The Art of the Instrument - Setup e scatola

Aspetti meccanici

Dal punto di vista delle meccaniche del gioco, siamo di fronte ad un piazzamento lavoratori che introduce l’elemento tipico delle aste alla cieca: il dubbio su quanto avranno investito gli avversari su una particolare azione è uno degli elementi cruciali del gioco che obbliga i giocatori ad una valutazione e ad un’analisi molto attenta sull’operato delle altre famiglie.

Lo spazio centrale sulla plancia di gioco, rappresenta un’orchestra dove i giocatori sono in competizione per delle maggioranze (al termine della partita ci sarà un moltiplicatore di punti in base al numero di prime sedie ottenute). Ciascuno dei token strumento, concerto e riparazione può concorrere a diventare prima sedia, ma con una gerarchia che permette a chi realizza uno specifico strumento di scalzare gli avversari (tematicamente uno strumento assegnato all’orchestra vale di più di una riparazione o di un concerto).

I tre tracciati delle migliorie, si innescano solamente quando si investono lavoratori su azioni specifiche e con un valore 4+ (ottenibile anche attraverso gli assistenti). Salire su questi tracciati permette di specializzare i lavoratori scegliendo da un pool di carte per ciascun tracciato (reputazione, concerto e riparazione).

La componente aleatoria dei dadi è presente solamente nell’azione dedicata ai concerti, ma è mitigabile salendo sul tracciato dedicato, il quale garantisce accesso a re-roll e a dadi migliori. E’ sempre possibile inoltre migliorare le performance spendendo token ispirazione che fungono da valuta jolly per molte azioni.

Gli obiettivi comuni e personali rendono ogni partita interessante e permette ai giocatori di concentrarsi su aspetti specifici (es. concerti di un certo tipo di musica, strumenti di una certa famiglia, mecenati appartenenti a determinate categorie, …).

Una scelta di meccaniche molto ben amalgamate tra loro.

Termine della partita

La partita termina dopo 6 round molto intensi, dove probabilmente vi sentirete di non aver fatto abbastanza!

Si procede con il conteggio dei punti ottenuti dalle prime sedie (un moltiplicatore in base al numero di token presenti nell’orchestra), i bonus dei mecenati che sono stati soddisfatti, gli obiettivi di partita e personali che sono stati raggiunti, le risorse avanzate, ed i lavoratori specializzati sbloccati.

Credits

Il gioco è stato ideato da Dave Beck, il professore universitario che è a capo di Paverson Games. Conosciuto di persona è una persona molto disponibile e che cura molti degli aspetti personalmente, con una cura estrema nella parte dei design.

La scheda completa del gioco su BoardGameGeek è questa: https://boardgamegeek.com/boardgame/371330/luthier

Game Design:

Graphic Design:
Editore:

Considerazioni

Luthier è un gioco che sia tematicamente che meccanicamente mi è piaciuto molto. Le fasi di pianificazione e di svolgimento con tutte le incognite che ne derivano rendono le scelte sofferte ed interessanti. Il rischio concreto che qualche avversario voglia esattamente la stessa carta che desideriamo, ci obbliga a prestare attenzione a quello che accade nelle plance degli avversari.

La componente asimmetrica delle famiglie, si concentra all’inizio della partita nella fase di setup ma ha delle conseguenze e delle ripercussioni che possono protrarsi per l’intera durata della partita.

La speculazione al mercato è molto interessante e ci apre a valutazioni ed opportunità economiche che ci permettono di realizzare strumenti o riparazioni aggiuntive.

Il meccanismo delle maggioranze nell’orchestra ed i bonus che otteniamo alimentano un’economia di gioco che non è basata sulla “scarsità”: le scelte si incastrano e guidano in modo avvincente sia le azioni che le strategie; le ricompense dei mecenati diventano un motore importante che ci permettono di rendere efficiente non solo lo svolgimento dei round, ma che nella seconda metà di partita ci elargiscono punti aggiuntivi.

Attenzione alla paralisi da analisi! In questo gioco potrebbe essere particolarmente presente nella fase di pianificazione.

Per quanti giocatori lo consiglieresti?

Quali sono le meccaniche principali?

Quanto è difficile?

Come sono i materiali?

Si trova facilmente? In quali lingue?

Andrea

Chief "Nerd" Officier

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